Previsione d’inizio di fioritura

Precisione della previsione: +/-2 o 4 giorni
* per questa specie o stazione non viene calcolata nessuna previsione d’inizio di fioritura

La previsione d'inizio fioritura indica il termine della probabile fioritura della pianta. Temperature basse o precipitazioni possono tuttavia variare ulteriormente l'inizio di fioritura.

Descrizione della previsione d’inizio di fioritura

L’inizio di fioritura delle piante allergeniche può variare notevolmente di anno in anno. Per esempio, il nocciolo e l’ontano possono fiorire già in gennaio oppure anche solo a marzo e la fioritura della betulla può iniziare da metà marzo fino a metà aprile.

o sviluppo delle piante e quindi anche della fioritura è strettamente associata con l’andamento delle temperature dei mesi precedenti. MeteoSvizzera sviluppa modelli, in modo da poter prevedere l’inizio di fioritura delle più importanti specie allergeniche. Come ogni previsione, anche la previsione d’inizio di fioritura è soggetta a errori, nel nostro caso attorno a ±2–4 giorni. Per le stazioni di rilevamento nelle Alpi e nel Giura non viene eseguita alcuna previsione, in quanto i primi pollini che si misurano in queste stazioni sono sempre trasportati dal vento dalle regioni di pianura prima della fioritura locale. Il trasporto del polline attraverso il vento non può essere previsto a lunga scadenza. Previsioni d’inizio di fioritura sono eseguite per nocciolo, ontano, frassino, betulla e graminacee, in quanto queste specie sono responsabili per la maggior parte delle allergie da polline in Svizzera. L’assenzio appartiene pure al gruppo delle specie più allergeniche. L’inizio di fioritura dell’assenzio è per contro abbastanza regolare, e presenta poche variazioni rispetto all’inizio di fioritura medio. Per le altre specie di piante allergeniche viene indicato il periodo d’inizio di fioritura medio degli ultimi 10 anni.

La previsione d’inizio di fioritura è utile per prepararsi in tempo ai disturbi causati dalle allergie. È principalmente utile soprattutto per l’assunzione di medicamenti, che in parte devono essere presi prima o al momento della comparsa dei primi pollini, in modo da poter essere efficaci.