Il nuovo coronavirus è pericoloso per tutti. Le persone con più di 65 anni e quelle con malattie pregresse presentano un elevato rischio di decorso grave, che può tuttavia verificarsi anche in persone più giovani e sane. 

Raccomandazioni per prevenire l'ulteriore diffusione del nuovo coronavirus:

  • restare a casa;
  • non utilizzare i mezzi di trasporto pubblico;
  • delegare gli acquisti a un amico o un vicino di casa;
  • evitare i gruppi di persone;
  • organizzare gli appuntamenti di lavoro e privati tramite Skype o strumenti analoghi;
  • ridurre al minimo indispensabile le visite nelle case di cura e per anziani e negli ospedali;
  • evitare i contatti;
  • restare a casa in caso di difficoltà respiratorie, tosse o febbre. Chiamare immediatamente il medico o un ospedale. Spiegare che si sta chiamando in relazione al nuovo coronavirus e che si presenta un elevato rischio di malattia. Descrivere i sintomi.

Il nuovo coronavirus è particolarmente pericoloso per le persone a partire dai 65 anni e per quelle già affette da altre malattie, che possono ammalarsi gravemente. 

Con una di queste condizioni preesistenti si è particolarmente a rischio:

  • ipertensione arteriosa;
  • diabete;
  • malattie cardiovascolari;
  • malattie croniche delle vie respiratorie;
  • malattie e terapie che indeboliscono il sistema immunitario;
  • cancro.

Fonte: Ufficio federale della sanità pubblica UFSP


Nuovo coronavirus: allergie e asma grave
In Svizzera, circa una persona su cinque ha un’allergia e reagisce a sostanze ambientali di per sé innocue, come i pollini, tra i più frequenti fattori scatenanti sintomi alle vie respiratorie. Al momento (stato 20.3.2020) non è nota alcuna relazione tra allergie e contagio o gravità di una malattia da Covid-19.

Per tutte le persone con allergie e asma, anche se non rientrano tra le persone particolarmente a rischio (v. sopra), valgono dunque le raccomandazioni generali dell’UFSP:

  • tenersi a distanza;
  • lavarsi accuratamente le mani;
  • non stringersi la mano;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito;
  • restare a casa in caso di difficoltà respiratorie, tosse o febbre;
  • prima di andare dal medico o al pronto soccorso, annunciarsi sempre per telefono.

Le persone con un’asma grave devono invece adottare misure particolari e seguire le prescrizioni per le persone particolarmente a rischio (v. sopra, UFSP). Se i sintomi dell’asma dovessero peggiorare, chiamate il medico.

Il 2–8 per cento della popolazione svizzera ha l’asma, ma solo in piccola parte in forma grave. Avete un’asma grave se così vi ha detto il vostro medico e se al momento necessitate di una terapia immunomodulante oppure se, nonostante assumiate altri farmaci a dosaggio medio/alto (p.es. Symbicort®, Seretide®, Alvesco® o Foster®), a periodi manifestate ancora disturbi o avete bisogno di cortisone in pastiglie per curarvi.

Importante 

  • I farmaci prescritti contro le allergie e l’asma (p.es. antistaminici, preparati cortisonici) non andrebbero interrotti senza consultare prima il medico curante. 
  • Al momento nulla indica che l’assunzione di farmaci contro le allergie e l’asma (antistaminici, preparati cortisonici) aumenti il rischio di ammalarsi di Covid-19 o peggiori un’infezione in essere.
  • Al momento nulla indica che le ridotte dosi di cortisone da inalare in caso di asma aumentino il rischio di ammalarsi di Covid-19. Un’interruzione incontrollata dei farmaci è molto più pericolosa. 
  • Chi invece sta seguendo una terapia a base di cortisone in pastiglie dovrebbe attenersi alle regole per le persone particolarmente a rischio. In caso di dubbio, chiamate il medico curante.


Redazione: aha! Centro Allergie Svizzera in collaborazione con il Consiglio scientifico. (stato 01.04.2020)

Fonte: Consiglio scientifico di aha! Centro Allergie Svizzera; Ufficio federale della sanità pubblica UFSP; Lega polmonare svizzera zusammen mit der Schweizerischen Gesellschaft für Pneumologie (SGP); Deutsche Gesellschaft für Pneumologie

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