È di nuovo il momento delle spagnolette, immancabili sui banconi, nei locali pausa e nei sacchetti di San Nicolao. Impensabile festeggiare senza di loro, sarebbe come un Natale senza biscotti o vin brûlé. Quello che per molti è un piacere per gli allergici è però un grave pericolo. 

Già quantità infinitesimali di arachidi possono provocare una grave reazione allergica acuta, una cosiddetta anafilassi. Nei bambini e negli adolescenti, le spagnolette sono la principale causa di shock anafilattico di origine alimentare.

Rispetto ad altri alimenti, le arachidi presentano un elevatissimo potenziale allergenico. Ne bastano tracce, ad esempio pezzettini invisibili presenti nell’aria, per scatenare gravi sintomi in chi vi è allergico. Nel giro di pochi secondi, compaiono pomfi pruriginosi sulla pelle, forte tosse, disturbi respiratori, persino vertigine e collasso cardiocircolatorio (shock anafilattico). Chi sa di essere allergico deve quindi avere sempre con sé il corredo per le emergenze.

Come comportarsi nella quotidianità? 
Se un compagno dell’asilo o di scuola dei propri figli è allergico alle arachidi, raccomandiamo di evitare le spagnolette nel sacchetto di San Nicolao, che può essere arricchito con noci, mandarini o panpepato.

Anche fare la spesa può essere rischioso: in molti negozi le spagnolette sono vendute sfuse e gli alimenti vicini, come la frutta e la verdura, possono esserne contaminati, come pure i locali in cui vengono immagazzinati. Raccomandiamo di lavare bene sia le mani sia la frutta e la verdura subito dopo l’acquisto. In alternativa, prima della spesa si può chiedere al negozio se vende arachidi solo imballate. 

aha! Centro Allergie Svizzera spiega come reagire correttamente in caso d’emergenza e salvare una vita.  

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