aha! Centro Allergie Svizzera - Tema dell’anno 2021 - Allergie: l’importanza di sperimentare - stop al prurito con - palla di riccioUno degli aspetti peggiori dell’eczema atopico (o neurodermite) è il continuo prurito. Grattare porta un sollievo di breve durata, ma danneggia la pelle e la rende maggiormente vulnerabile alle infezioni, ciò che non fa altro che intensificare il prurito. Oltre a una buona cura di base e alla corrispondente terapia, esistono provvedimenti immediati e alternative al grattamento che possono dare sollievo.

Aiuti immediati in caso di prurito

Quando il prurito diventa una tortura, oltre alla terapia appropriata possono essere attuati diversi provvedimenti. Ognuno deve comunque provare e sperimentare per trovare la soluzione migliore. Ecco alcune idee.

  • Applicare e massaggiare prodotti idratanti (tenere i prodotti in frigo affinché esercitino anche un’azione rinfrescante).
  • Tenere le parti che prudono sotto l’acqua corrente fredda.
  • Fare una breve doccia fresca e applicare la crema come di consueto.
  • Appoggiare un panno di cotone umido e freddo sull’area che prude.
  • Soffiare aria fresca sulla parte colpita.
  • Premere oggetti freddi (p.es. cucchiaio, telefonino, specchio) sulla parte che prude.
  • Premere un impacco freddo avvolto in un panno sulla parte interessata.
  • Per lenire il prurito e riuscire così a calmarsi e dormire, previa consultazione medica la sera assumere un antistaminico sedante («che fa venire sonno»).

Alternative al grattamento

Se nonostante tutto la pelle continua a prudere, si possono provare alcune alternative al grattamento, utili non solo per i bambini.

  • Massaggiare, picchiettare, accarezzare, premere la parte pruriginosa, soffiarci sopra.
  • Sfregare, premere, pizzicare le parti sane.
  • Massaggiare con le mani o con un’apposita pallina («riccio»).
  • Ogni distrazione è utile: giocare, dipingere, leggere, cantare, suonare uno strumento, ascoltare musica/storie, guardare un film, fare una passeggiata.
  • Dare sfogo alla tensione interna prendendo a pugni un cuscino, pestando i piedi, urlando, tirando di boxe, andando a correre, praticando arti marziali.
  • Eseguire esercizi di rilassamento (training autogeno, rilassamento muscolare progressivo secondo Jacobson).

Trovate altre informazioni utili nella nostra «Guida per chi è affetto da dermatite atopica».

 

Redazione: aha! Centro Allergie Svizzera in collaborazione con il Consiglio scientifico. Per dati sulla prevalenza, v. indicazioni delle fonti.