Allergia agli acari della polvere

Gli acari della polvere sono una presenza costante negli spazi abitativi e di lavoro, con conseguenze sulla salute per molti allergici.

Macro shot d'un acaro - Allergia agli acari della polvere - aha! Centro Allergie Svizzera - Info allergie - © Foto: Sebastian Kaulitzki / Fotolia

L’acaro della polvere è un microscopico ragnetto lungo circa 0,3 mm, invisibile a occhio nudo. In tutto il mondo, se ne contano all’incirca 150 specie. Un acaro produce ogni giorno fino a 40 minuscole palline di escrementi, l’allergene principale. Un cucchiaino di polvere contiene in media quasi 1000 acari e 25’000 palline di escrementi.

Indice:
Cause e fattori scatenanti dell’allergia agli acari della polvere
Sintomi dell’allergia agli acari della polvere
Diagnosi e diagnosi differenziale
Terapia e trattamento
Consigli
Cifre e fatti
Offerte di sostegno

Cause e fattori scatenanti dell’allergia agli acari della polvere

L’acaro ha bisogno di un ambiente caldo e umido privo di luce per vivere e riprodursi. Di preferenza, il nostro letto. Esso si nutre di scaglie di pelle umana e animale. L’allergene è contenuto soprattutto nei suoi escrementi, i cui componenti si distribuiscono nella polvere, vengono inalati e possono provocare una reazione allergica.

Sintomi

Il contatto degli allergeni con le mucose di occhi, naso, bocca e gola fa insorgere nelle persone colpite i sintomi tipici di un raffreddore allergico (rinite allergica) o di una congiuntivite allergica: naso congestionato o che cola, starnuti, occhi arrossati che prudono. Se tutti questi disturbi si manifestano in contemporanea, si parla di rinocongiuntivite. L’infiammazione delle vie respiratorie superiori può anche cronicizzarsi, soprattutto perché gli acari sono presenti tutto l’anno.

Tipicamente, i sintomi sono più marcati il mattino e più frequenti nei mesi freddi. 

Diagnosi e diagnosi differenziale

La diagnosi viene effettuata con un’anamnesi completa, test cutanei e ematici. Un’allergia ai pollini o alle muffe può provocare sintomi simili. Le differenze si notano soprattutto in relazione al luogo e al momento in cui i disturbi si manifestano, per cui è importante osservarli attentamente.

Terapia e trattamento

Innanzitutto, occorre ricoprire materassi, cuscini e piumini con rivestimenti antiacaro. Nel contempo, è importante ridurre il più possibile la polvere all’interno dell’abitazione. Se necessario, i sintomi possono essere trattati con farmaci, ad esempio antistaminici sotto forma di spray nasale, collirio e pastiglie. La desensibilizzazione / immunoterapia specifica è raccomandata.

Consigli

  • In casa, tenere una temperatura di 19-21 °C e un’umidità relativa massima del 50 per cento.
  • Quando si pernotta fuori casa, consigliamo di portarsi le proprie coperte e il rivestimento antiacaro per il materasso.
  • Raccomandiamo di arieggiare l’abitazione in modo breve e intenso due-tre volte al giorno per cinque-dieci minuti.
  • Raccomandiamo di lavare pigiami e biancheria da notte a 60 °C.
  • Di norma andrebbero acquistati soltanto pupazzetti lavabili a 60 °C. 
  • Spolverare i mobili con un panno umido e passare regolarmente lo straccio sui pavimenti.
  • Le piante in vaso o le idroculture vanno evitate in camera da letto e tenute in quantità contenute negli altri locali, dato che aumentano l’umidità dell’aria.
  • Per i pavimenti, l’ideale sono il parquet o il laminato sigillato, i rivestimenti in sughero, novilon, PVC e così via.
  • Le casse malati non sono tenute a rimborsare i rivestimenti antiacaro. Alcune casse coprono, su base volontaria, una parte dei costi in presenza di un certificato o di una ricetta del medico.
  • Per le ferie, si raccomanda la montagna. Meno adatte sono le vacanze in paesi subtropicali e tropicali, e in fattoria.

Cifre e fatti

È raccomandabile trascorrere le ferie in regioni situate oltre i 1200 metri d’altitudine. Nei letti degli alberghi, gli acari (ogni ospite ne porta) possono però sopravvivere fino a 6 settimane. Un clima secco è essenzialmente ostile agli acari. In Svizzera, l’allergia agli acari della polvere colpisce circa il 6 per cento dei bambini e degli adulti.

Redazione: aha! Centro Allergie Svizzera in collaborazione con il Consiglio scientifico.
 

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